Preghiera alla madre – Umberto Saba
Madre che ho fatto
soffrire
(cantava un merlo alla finestra, il giorno
abbassava, sì acuta era la pena
che morte a entrambi io m’invocavo)
madre
ieri in tomba obliata, oggi rinata
presenza,
che dal fondo dilaga quasi vena
d’acqua, cui dura forza reprimeva,
e una mano le toglie abile o incauta
l’impedimento;
presaga gioia io sento
il tuo ritorno, madre mia che ho fatto,
come un buon figlio amoroso, soffrire.
Pacificata in me ripeti antichi
moniti vani. E il tuo soggiorno un verde
giardino io penso, ove con te riprendere
può a conversare l’anima fanciulla,
inebbriarsi del tuo mesto viso,
sì che l’ali vi perda come al lume
una farfalla. È un sogno,
un mesto sogno; ed io lo so. Ma giungere
vorrei dove sei giunta, entrare dove
tu sei entrata
– ho tanta
gioia e tanta stanchezza! –
farmi, o madre,
come una macchia dalla terra nata,
che in sé la terra riassorbe ed annulla.
Buona festa della mamma a tutti i vostri lettori!
RispondiEliminaEro persa nei miei pensieri a causa della poesia, è bellissima. Saluti e vi auguro una buona nuova settimana. Un abbraccio Olga!
RispondiEliminaBuona setimana anche a te Joanna.
EliminaBeautiful blog
RispondiEliminaPlease read my post
RispondiEliminaBom dia e um excelente domingo. Passando para desejar um bom início de semana.
RispondiEliminaBuona festa a tutte le mamme!
RispondiEliminaGrazie altrettanto.
EliminaWe in Poland celebrate Mother's Day on May 26.
RispondiEliminaOlga, I salute you and I wish you a good new week!
Olga, buon pomeriggio! Buona festa della mamma! Una poesia meravigliosa.
RispondiEliminaBuona giornata!
RispondiEliminaBellissima, grazie Olga e buona settimana!
RispondiEliminaMuy bonita entrada, Olga.
RispondiEliminaUn saludo.