Vigili del fuoco, agenti di polizia, medici, volontari e cittadini stanno ancora pagando il prezzo dell'esposizione a sostanze tossiche e allo stress psicologico di quel tragico evento

Nessuno potrà mai dimenticare. Sono trascorsi 20 anni dagli attentati dell’11 settembre 2001 contro le Torri gemelle, a Manhattan. Circa 3.000 vittime, di cui molte ancora non identificate, e più di seimila feriti: questo il tragico bilancio degli attacchi al World Trade center. A questi morti, negli anni si sono aggiunti e continuano a sommarsi nuovi decessi per malattie causate dall’intensa esposizione a polveri e fumi tossici diffusi dopo l’esplosione.
Fra i più colpiti, oltre ai sopravvissuti, ci sono soccorritori, vigili del fuoco, forze dell’ordine, medici e paramedici, ma anche volontari e agenti preposti alla pulizia e al ripristino dell’area del Ground Zero – il sito dove sorgevano le Torri gemelle – terminati nel luglio del 2002. Più di 250 vigili del fuoco, secondo recenti dati pubblicati sulla rivista Jama, e più di 200 agenti di polizia sono deceduti in questi due decenni a causa di tumori e altre patologie...continua
https://www.wired.it/lifestyle/salute/2021/09/11/11-settembre-20-anni-soccorritori-patologie/
Una tragedia immane che rimarrà impressa nella memoria di tutti noi che l’abbiamo vista in diretta.
RispondiEliminasinforosa
Cara Olga,
RispondiEliminaDavvero, nessuno potrà mai dimenticare!
Abbracci,
Mariette
È stata una tragedia terribile! 11 settembre 2001, il mondo non dimenticherà mai questa data.
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