Passa ai contenuti principali

GLI ASPARAGI

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante cibo e spazio al chiuso

Degli asparagi robusti di Adriano Del Fabro

Il primo documento friulano in cui si cita l’asparago è legato a un processo. Infatti, il 5 agosto del 1647, don Valentino di Stefano da Forame, viene condannato a 50 lire di multa per vari reati tra i quali c’è anche il furto di asparagi “nell’orto dei nobili di Attimis”.Durante il pranzo di nozze del conte Carlo Gabrielli, celebrate a Udine nel febbraio del 1727, vennero serviti anche gli “sparesi”, assieme a ostriche e carciofi.Nel maggio del 1773, le monache del monastero di Latisana, registrano sul loro libro dei conti, la “spesa in sparesi” per 3,15 lire, reiterata anche nell’aprile del 1774 e negli anni successivi.L’abate codroipese, Domenico Sabbadini, nel 1826, in una sua rima scrive: “Degli asparagi robusti / Che son grati a tutti i gusti, / E di maggio al ritornar / Mai non devono mancar”. La Tipografia Pascatti di San Vito al Tagliamento, nel 1838, diede alle stampe un opuscoletto di autore anonimo, intitolato: “Memoria sulla coltivazione degli asparagi e dei loro usi”.Tra i documenti sottoscritti nel “trattato di Cormòns”, alla fine della III Guerra d’indipendenza, nel 1866, si trova un elenco di prodotti di particolare pregio che comprendeva anche l’asparago bianco di Sant’Andrea di Gorizia. La sua fama venne poi confermata nello scritto del barone Carl von Czoernig: “Gorizia, la Nizza austriaca”, del 1873, dove si ricorda come: ”Il comune di Sant’Andrea nella prossimità di Gorizia coltiva su vasta scala gli asparagi che vengono spediti lontano… D’altro canto gli asparagi sono coltivati già da molto tempo con ottimi risultati sul territorio di Monfalcone che alimenta coi suoi prodotti il mercato di Trieste”. All’Esposizione di prodotti d’orticoltura e giardinaggio del 1868, tenutasi a Gorizia, G. F. del Torre mise in mostra degli “asparagi giganteschi”.In precedenza, nel 1844, l’abate Leonardo Brumati aveva segnalato come la coltivazione degli asparagi fosse presente negli orti familiari della Bisiacaria. Ancor prima, nel 1728, il pittore-incisore Antonio Dall’Agata magnificava i “grossi e bellissimi spariggi” del Collio.Il settimanale “L’Amico del Contadino”, stampato a San Vito al Tagliamento, si occupa della coltivazione degli asparagi pubblicando due articoli tecnici, nel 1847.Nel 1824, il poeta friulano Pietro Zorutti cantava la bontà degli asparagi di Tricesimo inserendoli nelle sette “Rarità del Friuli” e sorprendendosi della grossezza dei turioni di quella località che aveva ricevuto in dono. Il suo stupore venne poi registrato dall’abate Pirona nel Vocabolario friulano del 1928.L’importanza dell’asparagicoltura tricesimana non era sfuggita a Ippolito Nievo che, nella novella “La Santa di Arra” pubblicata nel 1855, menziona il contadino Tita che si reca a “menar gli asparagi sulla piazza di Udine”.

da vita nei campi


Commenti

  1. Non so niente di asparagi. Nella foto sono gli asparagi?

    RispondiElimina
  2. Ciao, con gli aspargi si possono fare tanti piatti prelibati, anoi piacciono molto.
    Buone vacanze arrivederci a settembre
    Rakel

    RispondiElimina
  3. Correggo: "asparagi"
    Rakel

    RispondiElimina
  4. В Сибири спаржа не встречается. Спасибо за информацию, Ольга!

    RispondiElimina
  5. Storia interessante sugli asparagi robusti di Adriano Del Fabro.
    Un abbraccio Olga.

    RispondiElimina

Posta un commento

⚠️Gradisco commenti e critiche per la crescita del blog.
Generalmente rispondo ai commenti,ma seguendo parecchi blog non sempre ci riesco.
OLga 😻

Post popolari in questo blog

ATTENZIONE: NUOVA TRUFFA ENEL VIA MAIL. NON CLICCATE SUL LINK

  di Lapenna Daniele Questa segnalazione è fatta da me: attenzione alla nuova truffa che giunge via mail! Giorni fa mi è arrivata una mail da un indirizzo di posta elettronica, ad occhio, affidabile: info@enel.com . L'oggetto era:  File di Rimborso Enel-IT812803X9821421 . Con un rapido sguardo ho compreso si trattasse di  phishing . COS'È IL PHISHING? Il  phishing  è una  truffa informatica  effettuata inviando un'e-mail con il logo contraffatto di un istituto di credito o di una società (di un qualunque tipo), in cui si invita o si riesce a convincere il destinatario a fornire dati riservati (numero di carta di credito, password di accesso, ecc.). La motivazione per  spingere l'utente a cliccare  è o una ragione di ordine tecnico, oppure un rimborso in denaro. Di solito c'è un link sul quale cliccare per ottenerlo e accade di ritrovarsi ad un sito web identico a quello della società alla quale si riferisce la mail ma il problema è che si tratta di un  falso sito .

La farmacovigilanza europea comincia anche per il vaccino Johnson & Johnson

  L'Ema ha fatto partire una valutazione sul vaccino della divisione Janssen di Johson & Johnson dopo quattro casi di eventi trombotici segnalati negli Usa. Per ora non è chiaro se sia collegato alle trombosi o se queste si sarebbero manifestate comunque. La valutazione e la chiarezza sono necessarie, senza allarmismi Dopo il dibattito acceso e a più riprese sul vaccino  AstraZeneca , condotto sia dalle istituzioni sia dai media (con una comunicazione che presenta anche alcune  criticità ), oggi si parla del  vaccino  in una sola dose sviluppato dalla divisione  Janssen  di  Johnson & Johnson,  autorizzato in Europa  lo scorso 11 marzo 2021, ma ancora non in uso. L’ Agenzia europea per i medicinali  (Ema) ha avviato una valutazione su eventuali eventi tromboembolici, ovvero formazioni di coaguli con ostruzione di un vaso, in seguito alla segnalazione di quattro casi di trombosi. Ma facciamo attenzione:  per ora non c’è alcun legame  fra le trombosi e il vaccino e non c’è al

Presentazione della nuova edizione della raccolta di poesie Kosovel "Quel Carso Felice" al festival Duino & Book

  Quest'anno ricorrono 95 anni dalla morte prematura di Srečko Kosovel (morì il 27 maggio 1926, quando aveva solo 22 anni).  In questo anniversario, una serata speciale sarà dedicata al poeta del Carso, che nonostante la sua giovinezza è passato alla storia come uno dei più importanti poeti sloveni ed era anche conosciuto come lo sloveno Rimbaud, nell'ambito del festival  Duino & Book - Storie di pietra, angeli e vino  .  Lunedì 17 maggio, alle 18:00, una nuova edizione della raccolta di poesie Kosovel  "Quel Carso Felice"  sarà presentata presso la sede della SKD Igo Gruden a Opicina nell'ambito del set "Storie di pietra". .  La raccolta è stata pubblicata per la prima volta da Transalpina con l'aiuto del Fondo Trubar dell'Associazione degli scrittori sloveni nel 2017 ed è stata ristampata lo scorso anno.  Contiene quaranta poesie liriche dedicate da Kosovel alla sua amata terra carsica.  Le poesie sono state selezionate e tradotte da Miha O

post recenti

top commentatori

traduttore bandierine

English French German Spain Italian Dutch Russian Portuguese Japanese Korean Arabic Chinese Simplified
Quiero esto en mi Blog!

calendario

https://www.viverefriuliveneziagiulia.it/