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da wikipedia |
Sovrasta Omaha Beach, una delle cinque spiagge dello sbarco in Normandia. Due grandi bandiere a stelle e strisce, il verde brillante dell’erba e una distesa di croci bianche. È il cimitero americano di Colleville-sur-Mer.Quasi 10mila croci e molte stelle di David per altrettanti caduti, sepolti uno affianco all’altro, senza distinzione di rango o di grado. Migliaia di uomini e di ragazzi americani che, con altri uomini e ragazzi, inglesi e canadesi, avevano attraversato la Manica per dare il via alla più grande operazione di militare della storia: il D-Day.
Ottant'anni fa quasi settemila navi e oltre 150 mila uomini la mattina del 6 giugno 1944 si presentarono di fronte alle coste della Normandia. I dati ufficiali parlano di 6.939 navi, tra cui 20 incrociatori, 221 tra cacciatorpediniere, fregate e corvette, oltre a 864 navi di supporto logistico per il trasporto di cibo, attrezzature e munizioni e sulle quali erano stati allestiti alcuni ospedali. Tutte distribuite in 47 convogli, con oltre quattromila zattere a motore, munite di portelloni per scaricare uomini e mezzi: i barconi che ormai tutti conoscono come “mezzi da sbarco”, ma che erano stati progettati e realizzati appositamente per quell’azione. In totale su quelle navi trovavano posto 156.177 uomini.
Di questi, 133 mila vennero sbarcati a ondate successive sulle cinque spiagge scelte dal Comando Alleato e battezzate con nomi convenzionali: Omaha, Juno, Sword, Utah e Gold, per un fronte che andava dalla foce della Senna alla penisola di Cotantin. Nome in codice dell’attacco: “Operazione Nettuno”, prima fase della “Operazione Overlord”. Obiettivo: liberare la Francia e puntare sulla Germania, stringendola in una morsa con le truppe dell’Unione Sovietica che avanzavano da Est. Era l’inizio del D-Day: una espressione di uso comune negli eserciti angloamericani per indicare il giorno fissato per l’inizio di un attacco. Da quella mattina del giugno 1944 però D-Day (Jour-J per i francesi e i canadesi francofoni) è diventata la sigla universalmente conosciuta per indicare il giorno dello sbarco in Normandia...
This is a very important date and anniversary!
RispondiEliminaI'm glad there were no Russians.
Olga, I salute you!
Il mio cugino nato a Boston (USA), mio zio nato il mio paese e si trovati in guerra. Mio zio, era in prigione: Londra, 1944 e il mio cugino ha cercato e trovato e un forte abbraccio; erano ricordi e tante ferite e io ascoltavo sempre: i miei zii, mio padre ..... io cerco sempre la pace!
RispondiEliminaArticolo utile! Grazie, Olga!
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